L’estratto di matrimonio è un documento ufficiale rilasciato dall’Ufficio di Stato Civile. Contiene i dati essenziali relativi alla celebrazione dell’unione (generalità dei coniugi, data e luogo dell’evento) e, a differenza del semplice certificato, riporta anche le annotazioni marginali. Queste annotazioni comprendono informazioni legali fondamentali come il regime patrimoniale (comunione o separazione dei beni), eventuali convenzioni stipulate davanti al notaio, provvedimenti di separazione o sentenze di divorzio.
Differenza tra certificato ed estratto
Spesso questi due termini vengono confusi, ma dal punto di vista burocratico rispondono a esigenze diverse:
| Documento | Contenuto | Utilizzo tipico |
|---|---|---|
| Certificato di matrimonio | Dati anagrafici dei coniugi, data e luogo della celebrazione. | Attestazione base del vincolo coniugale. |
| Estratto di matrimonio | Dati del certificato + annotazioni marginali (regime patrimoniale, divorzio, ecc.). | Pratiche legali, notarili, successioni o compravendite immobiliari. |
Il requisito fondamentale: l’adesione al sistema ANSC
La possibilità di scaricare l’estratto di matrimonio online e a costo zero è legata all’introduzione dell’ANSC (Archivio Nazionale informatizzato dello Stato Civile), una piattaforma integrata nell’ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente).
Il servizio telematico presenta un limite temporale importante: è disponibile esclusivamente per gli atti formati o registrati digitalmente, ossia per gli eventi avvenuti dopo la data in cui il singolo Comune ha completato l’adesione al nuovo sistema digitale.
Come verificare la copertura del proprio Comune

Prima di tentare l’accesso, è consigliabile verificare lo stato di digitalizzazione del Comune in cui è stato registrato l’atto (che può essere il Comune di celebrazione o quello di residenza dell’epoca, dove l’atto è stato trascritto):
- Collegati al portale ufficiale dell’ANPR.
- Accedi alla sezione informativa dedicata all’integrazione dello Stato Civile.
- Utilizza lo strumento di ricerca selezionando la Provincia e il Comune di interesse.
- Controlla la data di adesione all’ANSC. Se il matrimonio è stato celebrato prima di quella data, il documento non sarà presente in banca dati e dovrà essere richiesto con i metodi tradizionali.
Come scaricare l’estratto su ANPR con SPID o CIE

Se il Comune ha digitalizzato l’atto, la procedura di prelievo è immediata e richiede l’autenticazione tramite l’Identità Digitale (SPID) o la Carta d’Identità Elettronica (CIE).
1. Autenticazione sul portale
- Con SPID: Seleziona l’opzione “Entra con SPID”, scegli il tuo provider dal menu a tendina e inserisci nome utente e password. Autorizza l’accesso di livello 2 confermando la notifica push sul tuo smartphone o inserendo il codice OTP temporaneo ricevuto.
- Con CIE: Seleziona “Entra con CIE”. Puoi procedere in modalità digitale (Livello 1 o 2) scansionando il codice QR visualizzato a schermo tramite l’applicazione smartphone CieID, oppure in modalità hardware (Livello 3) posizionando la carta fisica sul retro di uno smartphone dotato di chip NFC o su un lettore di smart card collegato al computer.
2. Richiesta del documento

Una volta effettuato l’accesso all’area riservata, segui questi passaggi:
- Nel pannello principale dei servizi, individua la sezione Certificati ed estratti e seleziona Certificati dello stato civile.
- Clicca su Richiedi certificato.
- Seleziona il richiedente (il sistema permette di richiedere gli estratti per se stessi o per un componente del nucleo familiare anagrafico coabitante).
- Seleziona la tipologia di documento specifica per il matrimonio.
- Scegli se scaricare direttamente il file in formato PDF sul tuo dispositivo o se riceverlo via e-mail all’indirizzo registrato nei dati di contatto.
Validità legale: L’estratto emesso dal portale ANPR contiene un sigillo elettronico avanzato e un codice QR che ne garantiscono l’autenticità. Il documento ha una validità legale di 6 mesi dalla data di scaricamento.
Se dopo aver cliccato su “Richiedi certificato” compare il messaggio “Non puoi richiedere il certificato dello stato civile perché non sono presenti atti registrati digitalmente”, significa che l’atto non è ancora presente negli archivi dell’ANSC.
Soluzioni alternative: richieste per atti non digitalizzati
Se l’atto è antecedente alla digitalizzazione del Comune, l’estratto non può essere ottenuto tramite il portale nazionale ANPR. Sarà quindi necessario interfacciarsi direttamente con l’Ufficio di Stato Civile del Comune di competenza.
Le modalità di richiesta dipendono dai regolamenti interni di ciascun ente locale:
- Servizi telematici comunali: Grandi centri urbani mettono a disposizione portali dedicati ai servizi demografici per l’invio di richieste digitali di atti storici.
- Posta Elettronica Certificata (PEC) o E-mail: È spesso possibile inviare un modulo di richiesta firmato, allegando la copia di un documento di identità valido, all’indirizzo PEC o e-mail istituzionale dell’Ufficio Stato Civile del Comune.
- Sportello fisico: Qualora il Comune non disponga di canali digitali alternativi per i registri cartacei, l’istanza andrà presentata di persona o tramite delega scritta presso gli uffici comunali abilitati.
